Al "Paradello" con l’Accademia dei sapori e dei colori del Delta
Molto ben riuscita e partecipata, circa 150 persone, al Ristorante »Paradello", a due passi da Porto Levante, la 1. «Cena dei ossi», a cura della neonata e già attivissima «Accademia dei Sapori e dei Colori del Delta del Po», guidata da Giacomo Bellato, che ha sede presso il Museo della Corte di Cà Cappello. Nella serata a tema, sulla riscoperta della valenza del maiale nella tradizione contadina (gli «ossi» erano quelli del maiale, che un tempo erano, sulle mense polesane, una vera e propria squisitezza), è parso ben chiaro anche lo scopo di valorizzazione e promozione del territorio e delle tipicità del Delta del Po, che l'«Accademia» persegue. Non era poi casuale il proporre il menù con termini del vernacolo deltino, in cui l'aperitvo era l'«ombrèta prima de magnare». Poi, per la gioia dei commensali, la «Partensa con salame e copa dlà cà Tumiatti», seguita da una «prima pasta e fasoi», che aveva tutto il gusto di quella della nostra infanzia. E la riscoperta delle tradizioni era ancor più marcata, quando si proponevano: «ossi de bosgàto (maiale) con cren e salse varie, e cudghìn (cotechino) acompagnà da erbe cote e purè».
Non era mancata, sin dall'inizio, la tradizionale «pinsa unta» e la savata polesana (non a caso era presente Arnaldo Cavallari, celeberrimo panificatore). Alla fine poi, il natalizio «panetòn con la mistòca (il tradizionale dolce di castagnaccio». C'era anche l'intrattenimento, con Marco Frigato al piano bar (el sonadòre), e lo scrittore Gianni Sparapan, con i suoi illuminanti quadri sulla civiltà contadina e la valenza in essa del maiale. In sostanza, l'«Accademia» (che sta intessendo rapporti con importanti Istituzioni culturali), ha lavorato molto bene nella sua dirigenza, in toto: da Bellato a Laurenti, Tumiatti e Formenton, a Perazzolo, Beltrami e Doriano Mancin, un grande cerimoniere. (e.m.)
(Fonte: Il Gazzettino di Rovigo, Lunedì 13 Dicembre 2010, pag. VI)
lunedì 13 dicembre 2010
venerdì 10 dicembre 2010
L’Accademia a cena coi sindaci
La conviviale. Il gruppo vuole valorizzare i prodotti locali
PORTO VIRO - Si terrà sabato dalle 20.30 al ristorante il Paradello di Porto Levante, la prima cena degli ossi, organizzata dall’Accademia dei sapori e colori del Delta del Po. Il sodalizio, nato lo scorso luglio, presieduto da Giacomo Bellato, vanta nel suo organico tre vicepresidenti, il ragioniere Maurizio Formenton, l’architetto Marietto Laurenti e il ragioniere Giancarlo Tumiatti, oltre al tesoriere Daniele Beltrame, il curatore dei rapporti con gli enti locali Alessandro Tessarin, l’addetto agli eventi Eligio Rossi, la segretaria Paola Perazzolo e il cerimoniere, l’assessore Doriano Mancin. L’Accademia, che si prefigge di valorizzare e promuovere il territorio e le tipicità del Delta del Po, nella prevista conviviale di sabato sera, vedrà tra i commensali gli oltre 80 soci e tra questi i sindaci delle città di Porto Viro e Loreo e dei Comuni di Taglio di Po, Porto Tolle e Rosolina. Tra gli ospiti Lino Segantin e il professore Sparapan. Il menù previsto, che sarà a base di carne e ossa di maiale, sarà arricchito dalla “pasta e fasoi” dal “pan, vin, biciarin, cicchettin”, dalla ciabatta polesana di Cavallai, “dalla pinsa onta” e dagli omaggi a base di miele. Il tutto allietato da un sottofondo musicale e dall’esposizione degli attrezzi del “massadore”.
“Il nostro obiettivo primario - ha detto il presidente Bellato - è quello di valorizzare il nostro territorio attraverso le tradizioni e i piatti tipici deltizi, ricercati anche grazie alla collaborazione con l’istituto Alberghiero di Adria, che prevedono per il prossimo 2011, un intenso programma di eventi”.
Per consultare e seguire le linee programmatiche dell’accademia si può consultare il sito www.saporiecolorideldelta.blogspot.com
Guendalina Ferro
(Fonte: La Voce di Rovigo, Venerdì 10 dicembre 2010, pag. 21)
mercoledì 8 dicembre 2010
Tradizione e solidarietà
Confraternita del Bavarolo. Il tradizionale scambio di auguri
Festa di Natale all'insegna della solidarietà quella che si è svolta al "Borgo la Romanina " per lo scambio di auguri fra i componenti della Confraternita del Bavarolo. Dopo l'esperienza in Abruzzo, all'interno della Confraternita si è creato un momento di riflessione verso chi non avrà modo e possibilità di festeggiare il Natale. Il ricordo dell'amicizia con le terre abruzzesi è stata espressa dal cerimoniere Giancarlo Checchinato che ha anche voluto salutare gli ospiti presenti ricordando l'attività svolta in questi anni per e con il Polesine nei gemellaggi con altre confraternite in Italia. Ha preso poi la parola il padre guardiano Ugo Fiocchi che ha elogiato il ricchissimo buffet e ricordato che «i prodotti polesani sono sempre più conosciuti anche grazie alla Confraternita del Bavarolo». Dopo avere ringraziato i confratelli e le consorelle intervenuti e non, ha presentato come grande novità dell'anno la nascita di un vino polesano piacevole, pieno, profumato e vivace unione di uvaggi di cabernet franc, merlot e raboso veronese.
Matteo Peretto, nuovo padre guardiano del gruppo giovani, ha illustrato le iniziative fatte e che si faranno parlando soprattutto del nuovo progetto per L'Aquila previsto per il 6 gennaio, giorno della Befana, in piazza Vittorio Emanuele II. Si tratta di una manifestazione di solidarietà in attesa che in primaverala Confraternita inauguri il nuovo campo da rugby.
Matteo Peretto, nuovo padre guardiano del gruppo giovani, ha illustrato le iniziative fatte e che si faranno parlando soprattutto del nuovo progetto per L'Aquila previsto per il 6 gennaio, giorno della Befana, in piazza Vittorio Emanuele II. Si tratta di una manifestazione di solidarietà in attesa che in primavera
Durante la cena è stata presentata la nuova realtà nata in Polesine nelle terre del delta del Po: la neonata "Accademia dei Sapori e dei Colori del Delta" con il gran ciambellano Giacomo Bellato che ha come scopo quello di portare il territorio del Delta in Italia e nel mondo. Atteso il momento delle investiture con il tradizionale Bavarolo e con il medaglione della Confraternita, consegnate al prefetto Romilda Tafuri e al sindaco di Porto Viro Geremia Gennari.
(Fonte: Il Gazzettino - Rovigo, Mercoledì 8 Dicembre 2010, pag. XXII)
Appuntamento Sabato 11 Dicembre 2010
Carissimi Amici/Soci,
ho il piacere di invitarVi alle ore 20,30 di sabato 11 dicembre 2010 alla Prima “CENA DEI OSSI” che si terrà presso il Ristorante “Il Paradello” di Porto Levante di Porto Viro in via C.Colombo 51.
Sarà un’occasione per stare insieme, presentare la nostra Accademia, fare programmi per il futuro e assaggiare piatti tipici del nostro territorio.
Sarà una serata indimenticabile!
Vi aspetto
Il Presidente
Giacomo Bellato
P.S.: si prega di confermare la presenza
Il contributo di partecipazione è di euro 25,00
giovedì 2 dicembre 2010
mercoledì 1 dicembre 2010
Polesine: cultura da gustare, 2^ Edizione
Rassegna di cultura ed enogastronomia veneta e polesana
Presentazione: mercoledì 1 dicembre 2010, ore 11:00 - IPSSAR “G. Cipriani” di Adria (RO)
Educazione e formazione professionale unite alla promozione turistica del territorio in chiave culturale per la diffusione di forme di visitazione “lente” e riflessive, in cui l’enogastronomia trovi i propri spazi e tempi.
Questa la ricetta della prima edizione di “Polesine, cultura da gustare”, rassegna di cultura e cucina veneta e polesana, messa in scena con successo lo scorso anno scolastico da alunni e docenti dell’Istituto Alberghiero “Giuseppe Cipriani” di Adria e che quest’anno giunge alla sua seconda edizione.
Nata come progetto dedicato al nuovissimo Ristorante Didattico dell’Istituto per lo svolgimento delle attività formative di Terza Area, la rassegna ha rappresentato per gli alunni e i docenti coinvolti nella sua organizzazione un’esperienza così positiva nei risultati da incoraggiare la dirigenza nella proposta di una seconda edizione, ma con un nuovo obiettivo: creare un appuntamento annuale, aprendo le porte non più soltanto a un pubblico interno, composto dalle famiglie degli studenti, ma anche alla cittadinanza locale.
Un esempio di scuola, dunque, che opera in maniera innovativa e strategica, collaborando attivamente con enti, istituzioni, associazioni di categoria, aziende e produttori per la promozione del proprio territorio.
La seconda edizione della rassegna enogastronomica “Polesine, cultura da gustare” sarà presentata:
mercoledì 1 dicembre 2010 alle ore 11:00
presso l’aula magna dell’Istituto Alberghiero “G. Cipriani”
via A. Moro 1 - Adria (RO)
Interverranno:
- il Preside dell’IPSSAR G. Cipriani, prof. Daniele Stoppa
- il coordinatore di progetto, prof. Gianpiero Manca
- le docenti Natalia Previato e Gabriella Bellan
Nella realizzazione della seconda edizione di “Polesine, cultura da gustare”, l’IPSSAR “G. Cipriani” gode del prezioso contributo e sostegno di istituzioni territoriali e associazioni di categoria:
Provincia di Rovigo
Camera di commercio di Rovigo - Azienda speciale mercati ortofrutticoli di Lusia e Rosolina
Ente Parco Delta del Po
Pro Loco Adria
GAL Delta del Po e Adige
Slow Food Rovigo
Comune di Adria
Coldiretti Rovigo
Confagricoltura Rovigo
C.I.A. - Confederazione Italiana Agricoltori
CNA Artigiani Rovigo
Confesercenti Rovigo
Associazione Pescatori del Delta del Po LEGACOOP
Accademia dei Sapori e Colori del Delta del Po
OPO Veneto - Organizzazione Produttori Ortofrutticoli del Veneto
Presentazione: mercoledì 1 dicembre 2010, ore 11:00 - IPSSAR “G. Cipriani” di Adria (RO)
Educazione e formazione professionale unite alla promozione turistica del territorio in chiave culturale per la diffusione di forme di visitazione “lente” e riflessive, in cui l’enogastronomia trovi i propri spazi e tempi.
Questa la ricetta della prima edizione di “Polesine, cultura da gustare”, rassegna di cultura e cucina veneta e polesana, messa in scena con successo lo scorso anno scolastico da alunni e docenti dell’Istituto Alberghiero “Giuseppe Cipriani” di Adria e che quest’anno giunge alla sua seconda edizione.
Nata come progetto dedicato al nuovissimo Ristorante Didattico dell’Istituto per lo svolgimento delle attività formative di Terza Area, la rassegna ha rappresentato per gli alunni e i docenti coinvolti nella sua organizzazione un’esperienza così positiva nei risultati da incoraggiare la dirigenza nella proposta di una seconda edizione, ma con un nuovo obiettivo: creare un appuntamento annuale, aprendo le porte non più soltanto a un pubblico interno, composto dalle famiglie degli studenti, ma anche alla cittadinanza locale.
Un esempio di scuola, dunque, che opera in maniera innovativa e strategica, collaborando attivamente con enti, istituzioni, associazioni di categoria, aziende e produttori per la promozione del proprio territorio.
La seconda edizione della rassegna enogastronomica “Polesine, cultura da gustare” sarà presentata:
mercoledì 1 dicembre 2010 alle ore 11:00
presso l’aula magna dell’Istituto Alberghiero “G. Cipriani”
via A. Moro 1 - Adria (RO)
Interverranno:
- il Preside dell’IPSSAR G. Cipriani, prof. Daniele Stoppa
- il coordinatore di progetto, prof. Gianpiero Manca
- le docenti Natalia Previato e Gabriella Bellan
Nella realizzazione della seconda edizione di “Polesine, cultura da gustare”, l’IPSSAR “G. Cipriani” gode del prezioso contributo e sostegno di istituzioni territoriali e associazioni di categoria:
Provincia di Rovigo
Camera di commercio di Rovigo - Azienda speciale mercati ortofrutticoli di Lusia e Rosolina
Ente Parco Delta del Po
Pro Loco Adria
GAL Delta del Po e Adige
Slow Food Rovigo
Comune di Adria
Coldiretti Rovigo
Confagricoltura Rovigo
C.I.A. - Confederazione Italiana Agricoltori
CNA Artigiani Rovigo
Confesercenti Rovigo
Associazione Pescatori del Delta del Po LEGACOOP
Accademia dei Sapori e Colori del Delta del Po
OPO Veneto - Organizzazione Produttori Ortofrutticoli del Veneto
giovedì 11 novembre 2010
martedì 19 ottobre 2010
Fondata l’Accademia dei Sapori e Colori
E’ stata fondata l’Accademia dei Sapori e Colori del Delta del Po con sede nel Museo della Corte di Ca’ Cappello. L’idea è nata da una trentina di soci fondatori, tra cui il presidente del Parco, Geremia Gennari e il suo predecessore, Luigi Migliorini. Alla presidenza della neonata associazione vi è Giacomo Bellato, i vice presidenti sono Marietto Laurenti, Giancarlo Tumiatti e Maurizio Formenton, la segretaria è Paola Perazzolo, il tesoriere è Daniele Beltrami, mentre il cerimoniere è Doriano Mancin e il vice Alessandro Tessarin. Scopo dell’accademia è di difendere il patrimonio culturale del Delta del Po e di valorizzarne, nonché di promuovere, i prodotti tipici. Tali obiettivi saranno perseguiti attraverso attività di comunicazione ed informazione, oltre che didattiche, interscambi culturali e promozionali sia con i veneti sia con l’associazione Polesani nel Mondo. L’attività dell’Accademia si avvarrà del contributo di studiosi, storici e delle istituzioni con manifestazioni, incontri, convegni, premi letterari e interscambi con il mondo accademico per creare sinergie nel tessuto sociale sostenere le eccellenze per diventare un punto di riferimento per la collettività. Il fine ultimo dell’accademia è di divulgare una visione nuova del territorio che sappia ancorarsi alle tradizioni del passato attraverso un modo innovativo di comunicazione. L’informazione di cui vuole occuparsi l’associazione è sia interna, e quindi legata ai residenti del Delta, che hanno la necessità di conoscere e di identificarsi con il loro territorio, sia esterna per pubblicizzare un patrimonio culturale tutto da valorizzare attraverso le risorse turistiche e gastronomiche. “Nel nostro territorio - ha precisato Bellato - è necessario coniugare l’economia all’ecologia armonizzando la tradizione e l’innovazione e proprio per questo bisogna investire nella ricerca e nel capitale umano e adoperarsi nel marketing territoriale”. G.G.
(Fonte: La Piazza del Delta, Anno XVII n. 125 del 30 settembre 2010, pag.10)
lunedì 18 ottobre 2010
La Ciabatta ha compiuto 28 anni
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L’inventore della Ciabatta polesana, Arnaldo Cavallari |
Il pane Ciabatta ha compiuto 28 anni ed è sempre croccante e profumato come il primo giorno, di quel 21 settembre 1982. I festeggiamenti si sono tenuti al Ciabatta Village di via Ca’ Cima dove erano presenti tutte le autorità, dal sindaco Massimo Barbujani, a molti fornai polesani, all’Accademia dei sapori e colori del Delta del Po con il presidente Giacomo Bellato, alle Associazioni del Delta, la Pro loco di Adria, Luca Vecchiato presidente dell’Associazione panificatori polesani e dell’Unione regionale Veneto, nonché presidente della Federazione italiana panificatori dal mese di giugno 2008 e ovviamente il padrone di casa, l’inventore della Ciabatta, Arnaldo Cavallari. Nel cortile dei Molini adriesi si è tenuta una gran festa tutta in stile Cavallari, con tanti amici accorsi a festeggiare l’estroso mugnaio panettiere, auto storiche delle scuderie provinciali, la sua grande passione, visto il passato ricco di successi come ex pilota di rally, bancarelle con i prodotti tipici polesani e non ultimo al Ciabatta party era presente il suo grande amore di sempre, l’ex moglie Bianca che non è voluta mancare a questa importante occasione.
Cavallari, più volte commosso dall’affetto degli invitati, ha ricordato le tappe memorabili della sua vita appassionata, tra le vittorie nelle gare di rally e la scoperta del pane Ciabatta. Un amore per la vita, quello di Cavallari, che lo accompagna ancora oggi in nuove e dure battaglie, come quella di vedere rilanciata a livello nazionale proprio la terra che ha dato i natali alla sua Ciabatta: Adria. Una campagna appoggiata anche dal sindaco Barbujani, suo discepolo ai tempi delle corse di rally. Intanto Cavallari sta collaborando con alcune associazioni per il lancio di prodotti firmati Ciabatta, affiancati ad altre eccellenze del territorio del Delta, tra cui il miele e i famosi insaccati. Il padre del pane Ciabatta si dice ottimista per il futuro e promette di attivarsi per organizzare e realizzare uno dei suoi grandi sogni: la seconda Olimpiade del pane in città. Un desiderio che potrà divenire realtà solo unendo le forze, per questo ancora una volta ha lanciato l’appello alle autorità locali e regionali perché allarghino le vedute, al fine di dare il giusto valore alle nostre eccellenze in maniera efficace e concreta.
(Fonte: La Piazza di Adria, Anno XVII n. 131 del 30 settembre 2010, pag.9)
sabato 16 ottobre 2010
Appuntamento: Le Americane di Valliera
lunedì 11 ottobre 2010
2^ Edizione “Polesine: cultura da gustare”
L’Accademia dei Sapori e Colori del Delta del Po è stata invitata dall’Istituto Alberghiero “Giuseppe Cipriani” di Adria a partecipare alla Seconda Edizione di “Polesine: cultura da gustare”, rassegna di cultura ed enogastronomia veneta e polesana, che avrà luogo mercoledì 13 ottobre alle ore 14.00 presso l’Aula Magna dell’Istituto Alberghiero “Giuseppe Cipriani” di Adria
Adria (RO) - La prima edizione della rassegna “Polesine: cultura da gustare”, svoltasi nell’arco dello scorso anno scolastico, ha rappresentato per i docenti e gli alunni di questo Istituto un’esperienza così positiva sotto il profilo formativo da incoraggiarci anche per il prossimo anno scolastico nella decisione di riproporne una nuova edizione, con l’intento di creare una rassegna annuale di cultura ed enogastronomia veneta e polesana.
Nata come progetto dedicato al nuovo Ristorante Didattico per lo svolgimento delle attività formative di Terza Area, la rassegna è stata concepita come un ciclo di eventi articolati in due momenti: uno convegnistico di approfondimento sulla tradizione culinaria locale e dei suoi prodotti tipici, e uno di degustazione delle specialità presentate per la specifica giornata.
Nella ferma convinzione che la preparazione di un buon pasto non deva limitarsi alla semplice preparazione di un buon nutrimento, ma che sia indispensabile tenere in considerazione diversi aspetti - dall’accoglienza dell’ospite, al servizio, alla presentazione di ogni singolo piatto o prodotto - è stato deciso sin dal primo momento di coinvolgere in tutte le fasi di preparazione degli eventi sia gli alunni che i docenti di entrambi i corsi di studio “Turistico” e “Ristorativo”.
Benché il pubblico della prima edizione della rassegna “Polesine: cultura da gustare” fosse prevalentemente interno alla scuola (alunni, docenti e familiari) la positività dei riscontri ottenuti ci ha spinti a compiere un passo ulteriore: l’edizione di quest’anno, infatti, sarà aperta alla cittadinanza di Adria. Ogni evento della rassegna (convegno e degustazione) sarà pubblico (previa prenotazione), offrendo così la possibilità a chiunque lo desideri di conoscere e apprezzare le tipicità e i sapori della tradizione culinaria veneta e polesana, studiati e preparati dai nostri studenti.
L’obiettivo primario di questo Istituto rimane infatti quello di dar vita a un corso formativo e professionale, che superi i modi della didattica tradizionale e della ”pratica per simulazione”.
“Polesine, cultura da gustare” è in questo senso un progetto d’importanza duplice: da un lato dona alla nostra scuola l’opportunità di svolgere un ruolo significativo nello sviluppo e nella diffusione di un turismo territoriale a forte vocazione culturale, e dall’altro permette ai nostri studenti di alternare ore di lezione e di studio a momenti di esercitazione, progettazione e pratica, avvalendosi della preziosa esperienza professionale dei nostri collaboratori esterni.
Il Dirigente Scolastico
Dott. Daniele Stoppa
mercoledì 6 ottobre 2010
Premio Parchi del Veneto 2010
Parco Regionale del Delta del Po - Ca’ Vendramin - Taglio di Po (RO)
Prima edizione: 8/9 ottobre 2010
Il 5% dell’intero territorio veneto è vincolato a parco e ad area protetta. In tutto 80.000 ettari , suddivisi principalmente in sei aree: il Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi, tre Parchi Regionali (Delta del Po; Colli Euganei e delle Dolomiti d’Ampezzo) e due Parchi Regionali Naturali (della Lessinia e del Fiume Sile).
"Queste importantissime realtà - ribadisce l’Assessore Regionale all’Agricoltura, Parchi e Aree Protette Franco Manzato - sono al centro di diverse azioni di salvaguardia e valorizzazione da parte della Regione che considera questo patrimonio come strategico per il presente e il futuro del Veneto".
Ai Parchi del Veneto è ora dedicata una nuova iniziativa, il Premio Parchi del Veneto che la Regione ha voluto, nell’Anno mondiale della Biodiversità, per far meglio conoscere il sistema dei suoi sei gioielli ma anche per stimolare la crescita di professionalità e di eccellenze tra gli operatori che vi operano.
Caratteristica del Premio è, infatti, quella di riconoscere il meglio in diversi ambiti: dal mondo della scuola, fondamentale per creare una coscienza ambientale nelle generazioni più giovani, ai protagonisti della quotidianità nella vita e gestione dei territori dei Parchi, ai mezzi di informazione, essenziali per catalizzare una riflessione sul valore di questi territori.
Alla manifestazione il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha voluto destinare, quale segno del suo particolare apprezzamento, la Medaglia Presidenziale.
Il Premio Parchi del Veneto, bandito dalla Regione in collaborazione con il Parco Regionale del Delta del Po, sarà conferito l’8 e il 9 ottobre a Ca’ Vendramin (Taglio di Po - Rovigo), nel territorio dello stesso Parco. Anno dopo anno, la manifestazione troverà ospitalità, a rotazione, in tutti e sei i Parchi veneti.
Va evidenziato che il Premio Parchi del Veneto non si limita ad una pura cerimonia di premiazione ma diventa l’occasione per un confronto tecnico tra operatori, responsabili, istituzioni ed esperti su temi che, di anno in anno, vengono individuati come fondamentali per la formazione e l’aggiornamento di coloro che i parchi li gestiscono, li curano ma anche e soprattutto li vivono.
Il tema individuato per questa prima edizione è quello della valorizzazione correlata ad un turismo sostenibile e compatibile. I parchi sono infatti organismi fragili, ospitano ecosistemi i cui equilibri sono a facile rischio di compromissione. Allo stesso tempo i parchi sono una enorme risorsa per il turismo. Quella ambientale è, infatti, una domanda in crescita, che chiede qualità, che si dimostra esigente e molto attenta al rispetto del territorio. La valorizzazione dei parchi veneti passa anche (ma non solo) attraverso la gestione in loco di questi flussi, indirizzandoli in ambiti che coniughino rispetto e fruizione, attrezzandosi anche ad offrire risposte di qualità rispondenti alle richieste che le diversissime tipologie di utenti pongono.
In questa strategia è fondamentale il confronto con realtà che, in Italia e nel mondo, si stanno misurando con problematiche analoghe e, sia pure in diverse scale, contano su risultati qualitativamente interessanti e che sono disponibili a mettere a disposizione dei parchi veneti le loro esperienza, presentando dati, metodologie, linee guida di raffronto.
Di qui l’invito ad alcune selezionate realtà nazionali (la Tenuta Presidenziale di Castelporziano, in Lazio; il Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano) e estere: il Parco della Camargue, nel Delta del Rodano in Francia e il celebre Sequoia National Park localizzato nel sud della Sierra Nevada, nello stato americano della California, uno dei parchi più visitati al mondo. Tecnici di questi parchi saranno presenti a Ca’ Vendramin per mettere a disposizione le loro esperienze. L’idea, che in quella sede troverà definizione, è anche quella di creare una sorta di scambio tra i parchi veneti e i parchi ospiti, creando momenti di promozione dei nostri parchi in quelle importanti realtà.
A questo proposito, Ca’ Vendramin presenterà la prima di una mostra itinerante sui parchi veneti. L’esposizione, allestita nella grande Sala Macchine dello storico impianto idrovoro, è composta da una spettacolare sequenza di immagini firmate da Marco Beck Peccoz, fotografo milanese, collaboratore di periodici turistici a livello internazionale, autore di una recente campagna dedicata proprio ai nostri Parchi.
Molto più di un Premio quindi. In realtà l’avvio di un grande progetto di promozione, ma anche di conoscenza, che, anno dopo anno, inserirà i Parchi tra le offerte di vetrina del Veneto nel mondo.
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